La Lista Civica MilanoXPisapia

La lista “MILANO CIVICA X PISAPIA SINDACO” è la vera novità delle prossime elezioni per il Consiglio Comunale di Milano.
48 persone, 27 donne e 21 uomini, per lo più giovani e ben inserite nel mondo del lavoro e delle professioni cittadine, senza aver alle spalle esperienze di militanza in qualche partito, hanno deciso, in controtendenza, di impegnarsi in prima persona perché Milano possa avere una nuova e diversa guida politica e amministrativa, capace di dialogare con civiltà con tutti, avendo però cura dell’interesse generale.
E’ un insieme di persone, non a caso, a maggioranza femminile. Milano, infatti, è una città dove contemporaneamente le donne svolgono più ruoli essenziali, che contribuiscono in modo determinante alla tenuta e alla crescita dell’intero tessuto sociale, senza però, troppo spesso, avere voce e rappresentanza nelle Istituzioni.
48 persone, portatrici di qualificate competenze, rappresentative di una Milano che non vuole rassegnarsi al declino, che credono davvero nella politica come servizio.
48 persone che si sono affermate e vivono grazie alle loro capacità personali, ma che sanno di non poter fare a meno di una città integrata, efficiente e solidale.

Perché sosteniamo
Giuliano Pisapia

Molti candidati della lista “MILANO CIVICA X PISAPIA SINDACO”, in passato, hanno votato per partiti e schieramenti diversi, qualcuno negli ultimi tempi, deluso dalla politica, si era anche astenuto dal votare.
Attraverso personali percorsi culturali, tutti sono arrivati alla conclusione che il proprio futuro e quello di Milano sono sempre più intrecciati e che, per questo, c’è bisogno di imprimere un deciso cambiamento rispetto alle forze che da quasi vent’anni guidano la città, impegnandosi in prima persona.
Il prevalere di pochi interessi particolari e di culture politiche contrassegnate dalla paura di fronte ai cambiamenti epocali che stanno trasformando il mondo intero e da visioni miopi sul come concepire la convivenza civile, ha in questi anni bloccato Milano e ha impedito che venissero colte grandi opportunità.
Giuliano Pisapia, senza ricorrere a toni e comportamenti rissosi e volgari, si è impegnato ad attuare un programma, assieme a tutti coloro che lo sostengono, che dà nuove speranze. Un programma riassumibile in un rilancio del ruolo ‘aperto’ e internazionale di Milano, capace di accogliere e integrare chi arriva per ricercare nuove opportunità per una vita migliore e, contemporaneamente, di proiettarsi nel mondo. Un’integrazione che Giuliano Pisapia vuole fondata sul rispetto di diritti e doveri, alla luce anche della sua lunga attività professionale e della sperimentata militanza politica fondate su un convinto garantismo nel rapporto tra l’individuo e la legge. Da ultimo, ma non meno importante, la valorizzazione e la mobilitazione dei meriti presenti in città e in Comune, anche come strumento per dare risposte pubbliche ai tanti, e sempre più complessi, bisogni.

Le nostre idee per Milano

“Sono cittadini di Milano gli uomini e le donne che hanno un mestiere, un’arte e comunque quelli che lavorano”.
dallo statuto del Ducato di Milano del XIV secolo

Una città aperta
Milano è cresciuta nei secoli grazie agli apporti culturali e alle competenze di centinaia di migliaia di persone, che qui hanno trovato la possibilità di lavorare e intraprendere, concretizzando sogni e speranze di una vita migliore, condividendo diritti e doveri. Aver cercato di annullare questo suo carattere ‘genetico’, alimentando paure e rancori, la rende meno vivibile.
Cambiare è necessario. Cambiare si può.

Una città sostenibile
La possibilità di una nuova fase di crescita economica di Milano, come mostrano le esperienze internazionali più significative, è strettamente collegata alla qualità dell’ambiente e alla qualità della vita. Più verde, meno inquinamento, migliori trasporti, più case ad affitto accessibile, più occasioni culturali e ricreative, più attenzione ai bambini, agli anziani e a chi ha bisogno fanno la vera differenza.
Cambiare è necessario. Cambiare si può.

Una città intraprendente
Milano ha sempre incoraggiato la voglia e la capacità di fare dei milanesi, che hanno saputo poi essere riconoscenti, offrendo le risorse per realizzare ospedali, strutture di assistenza, scuole, università, centri di ricerca. Sostenere lo spirito di intrapresa, anziché favorire la rendita e la speculazione, oggi più che mai, significa sostenere il mondo della ricerca e della cultura, puntando sull’economia dell’intelligenza. Cambiare è necessario. Cambiare si può.

Una risposta a La Lista Civica MilanoXPisapia

  1. sergio scrive:

    E’ arrivata a casa una letterina della Moratti (dopo la spataffiata su libretto su tutto ciò che di bello e buono aveva fatto in questi anni) per chiedermi la fiducia. Oltre ad ammettere qualche errore fatto e di non aver raggiunto ancora gli obiettivi prefissati (per cui guai a non continuare con lei!!), scrive le solite falsità sulle conseguenze infauste del nostro programma per Milano. L’ho attaccata alla porta e ci ho scritto in arancione “Quante altre bugie dovrà ancora raccontarci la signora Moratti?”. Invito tutti/e a fare lo stesso, con una frase propria.

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